
Qualche anno fa, trovai sulla pagina Facebook di Leonardo Pieraccioni questo post. Mi emozionò così tanto che salvai subito la foto accompagnata da quel testo:
Ci sono dei distributori d’emozione, Vasco è uno di questi.
Stasera rientro a casa e intoppo su una radio “Una canzone per te”, che meraviglia, che canzone strepitosa.
Rientro a casa e l’occhio mi casca su un quadretto.
Risale ad una serata del 1997. Al cinema Manzoni di Firenze facciamo l’anteprima di “Fuochi d’Artificio”, nel film c’è “Una canzone per te”, io invito Vasco e Vasco viene.
Quando entra al cinema è come se fosse entrato il Papa, Chaplin, Che Guevera, Pelè e Picasso messi insieme, un boato che non ho più sentito per nessuno.
Inizia il film e lui seduto accanto a me si accende una sigaretta e dice “casso saranno 10 anni che non entro in un cinema”
e io “Vasco son 15 anni che ‘un si pole fumare”.
Prima che il film finisca mi dice “senti io vado via un pò prima perchè senno dopo si crea un bel casino”
poi parte nel film “Una canzone per te” la gente fa partire un applauso sincero, di cuore, e lui mi dice “rimango, non vado più via prima”.
Finisce il film. La sala si svuota. Io fuori già uscito faccio finta di essermi scordato qualcosa dentro.
Rientro, la sala è vuota, stacco dalle poltroncine i due segnaposti col nome mio e col nome di Vasco, li piego, me li nascondo in tasca e penso che sia stata davvero una serata meravigliosa, di quelle che ti rimarranno per sempre impresse nel cuore.
POSTATO SU FACEBOOK DA LEONARDO PIERACCIONI IL 27 NOVEMBRE 2013
Caro “Leo”, questo articolo è scritto per dirti che anche tu sei un grandissimo distributore di emozioni! Grazie a nome di tutti!


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